aleka's attic

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Music is a hobby, because I'm not making any money out of it, but I put just as much conviction into that as I do into my acting.    River

Quando la famiglia Phoenix si trasferì a Gainesville, in Florida, River trovò amici che condividevano il suo amore per la musica rock. Rio persuase un amico di Los Angeles, Josh Greenbaum, a raggiungerlo per creare una band. Passavano intere notti a suonare.

Un nuovo membro, Josh McKay, chitarrista di Denton, si unì al gruppo e andò a vivere con la famiglia. Rain si offrì di suonare la tastiera e cantare. Si unì a loro un suonatore di viola, Tim Hankins. River e Rain suonavano di nuovo insieme come quando erano bambini. Decisero di chiamare il gruppo Aleka's Attic: "Aleka is a poet philosopher. The Attic is a meeting place where he lives and he has a secret society. They come and visit him and read his works. He then dies and they meet irregularly and continue the readings of his works, and from that learn their own, and become filled with this new passion for life. And they express it through music and form a band. We've put it in a fairytale setting". La loro prima canzone, Aleka Dozy Encircles racconta questa storia.

Durante il Natale del 1988, gli Aleka's Attic diedero il loro primo concerto a Gainesville. La band ebbe un ottimo riscontro sul pubblico e River decise di portare il gruppo in una tourneè di sei settimane nella East Coast per il nuovo anno.
Il tour presto divenne un vero caos dato che centinaia di giovani ragazze seguirono ogni show assalendo River nonostante si fosse pattuito in precedenza di non usare il nome di River per promuovere lo show.
Fu in questo periodo che finì la sua relazione con Martha Plimpton e River si immerse nella sua musica e suonò nei locali notturni di Gainesville ogni fine settimana fino al mattino.

aleka's atticNel 1990, la band registrò una canzone, Across The Way per l'album Tame Yourself, i cui incassi sarebbro andati in beneficenza all'associazione per la difesa degli animali PETA. A questo progetto parteciparono, tra gli altri, anche i REM e K.D. Lang.
Quello stesso anno River diede il suo appoggio per la campagna Aliança Dos Povos Da Floresta – Alleanza per le Persone della Foresta. L'album TXAI fu registrato per raccogliere i fondi per questa campagna.
Così River registrò un testo, scritto da lui, come inizio della canzone Curi Curi:
While all our jungle friends sleep, we work.
Against them.
So when they wake, they're damned.
Like the river – Mother's bloodline.
Until we have completely stripped them
of their song, dance, prayer and language
and replaced it with ours.

How do we say,
'Oh sorry, let's explain. You listen.
No, this is the real world! It's good business!
Demolition! It's progress! Development!'

You see they don't need our language to know,
we've sold them down the river.

And franchised our own souls.
River doveva ogni qualvolta andare via per girare un film, trascurando la band. Ma ogni volta che tornava a Ganesville si lanciava a capofitto nel lavoro con la band per recuperare il tempo perduto. Dopo aver terminato le riprese di My Own Private Idaho River ritornò a Gainesville e organizzò un altro tour con la band nell'East Coast.
Dopo avere completato il tour, gli Aleka's Attic andarono in uno studio di incisione per registrare alcuni pezzi dimostrativi con la Island Record, ma River venne presto richiamato per lavoro, e fu a questo punto che Tim Hankins e Josh McKay, disillusi, decisero di lasciare la band per formare una nuova band, gli Emperor Moth.

L'unica volta che River permise di usare il suo nome per promuovere un show, fu quando la band diede un concerto gratuito in onore della visita a Ganesville dell'allora candidato alle elezioni presidenziali Bill Clinton. Per questo evento tuttavia, la band cambiò il nome in Blacksmith Configuration.

Dopo che le riprese del film The Thing Called Love terminarono, River ritornò a Gainesville, ma il gruppo era ormai sfasciato e si ritrovò da solo. Anche la Island aveva perso interesse nel progetto con la band, così River decise di investire i propri guadagni in un progetto esclusivamente suo. Chiamò a collaborare per questo progetto l'amico e co-produttore Sasa Raphael che ricorda quanto River sentisse il bisogno di dividere la sua musica con tutti, era il suo sogno.
Per la realizzazione di questo progetto River lavorava diciotto ore al giorno senza mai fermarsi.

Quando River morì, mancava veramente poco al completamento dell'album Never Odd or Even. Racconta Raphael, anche bassista nell'album: "Lavorammo duramente su questo album. Quando River partì per lavoro, avevamo già registrato tutto, mancava solo il mixaggio."

Ma dopo la morte di River il progetto venne abbandonato. L'iscrizione di River per l'album diceva:
Special thanks to the two people who made this possible,
mommy and daddy,
and Sky, the Angel, Michael, Wok, Acacia, Liberty, Summer,
Samantha, Bobby, Jeremy, Brian, Margaret
and all the guys who helped at Pro-Media Studios.

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Nella pagina multimedia è disponibile una sezione con testi, audio delle canzoni e altre immagini degli Aleka's Attic.